Chirurgia Oftalmopalstica: non solo estetica!

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Chirurgia Oftalmopalstica: non solo estetica!

Che cos’è?

La chirurgia oftalmoplastica, o più semplicemente oculoplastica, è una branca specialistica che si occupa della chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica della regione orbitopalpebrale e delle zone del viso ad essa adiacenti.

Fin dai primi anni del ‘900 gran parte delle disfunzioni dell’apparato visivo acquisite nell’arco della vita erano prevalentemente dovute a menomazioni della funzione palpebrale come il tracoma o altre patologie che provocavano cecità secondaria.

Storicamente le prime chirurgie oculari venivano eseguite principalmente sulle palpebre. La chirurgia sul bulbo oculare è stata introdotta solo più tardivamente.

 

Qual è la funzione delle palpebre?

Le palpebre sono strutture muscolo-cutanee che coadiuvano la funzione visiva e difendono l’occhio nella sua porzione anteriore dagli agenti esterni e dall’esposizione eccessiva alla luce. Le palpebre svolgono la loro funzione come dei veri e propri “tergicristalli”, che spazzolano con l’ammiccamento la superficie anteriore del bulbo oculare. Questo movimento mantiene la superficie oculare ben lubrificata attraverso la formazione del cosiddetto “film lacrimale” che protegge dall’ingresso di polvere, impurità e altre particelle.

Per poter svolgere queste funzioni la struttura palpebrale ha una conformazione particolarmente complessa. Il compito del chirurgo oculoplastico è pertanto quello di rispettare sempre queste strutture anatomiche garantendo una perfetta interazione tra anatomia, estetica e funzione.

 

Che tipi di interventi vengono eseguiti?

Una delle branche della chirurgia oftalmoplastica è rappresentata dalla chirurgia ricostruttiva palpebrale. Quest’ultima ha subito uno sviluppo notevole a causa dell’elevata frequenza dei tumori cutanei nella popolazione anziana. I carcinomi basocellulari e spinocellulari sono solo alcuni tra i diversi tipi di neoplasie che possono colpire questa regione. La chirurgia demolitiva di queste lesioni porta inevitabilmente alla formazione di perdite di sostanza che devono essere ricostruite tramite l’ausilio di tecniche di chirurgia ricostruttiva palpebrale.

Gli interventi più frequentemente eseguiti nell’ambito della chirurgia estetica palpebrale sono quelli di blefaroplastica superiore ed inferiore. Questi interventi correggono quegli inestetismi ai quali ci si riferisce quando si parla di palpebre “appesantite” e “stanche”.

Per ottenere questo risultato vengono rimossi chirurgicamente il grasso e la pelle in eccesso, che possono accumularsi in queste zone, conferendo così a tutta la regione oculopalpebrale un aspetto più “giovanile”.

Altri interventi che vengono frequentemente eseguiti in ambito di chirurgia oftalmoplastica sono:

  • Correzione di ptosi palpebrale
  • Asportazione di calazio palpebrale
  • Correzione di entropion/ectropion
  • Correzione di lagoftalmo
  • Interventi sulle vie lacrimali

 

A chi bisogna rivolgersi?

Quando si pensa di sottoporsi ad un intervento di chirurgia oftalmoplastica è indicato rivolgersi sempre ad esperti del settore. Si tratterà di professionisti che hanno conseguito una laurea in Medicina e Chirurgia e che, nella maggior parte dei casi, hanno poi intrapreso un percorso di specializzazione nell’ambito dell’Oftalmologia o della Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica.

 

 

 

 

 

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