Fisioterapia

Da luglio 2014 è attivo presso il Centro Medico Italiano il servizio di Fisioterapia.

L’esigenza e la volontà di ampliare i settori di intervento del Centro Medico Italiano e di investire  in ambito fisioterapico, nascono dalla collaborazione e relazione con la Terapista Graziella Urso per la valutazione e riabilitazione dei problemi posturali di prevalente origine oftalmologica  nei bambini.

Da questa  positiva esperienza e dalla incalzante richiesta dei pazienti, si è deciso di creare un servizio interno al Centro Medico Italiano dedicato alla fisioterapia rivolta sia a pazienti adulti che a piccoli pazienti  in età pediatrica.

A chi è rivolto il Servizio

Programmi personalizzati di fisioterapia e riabilitazione post traumatica di tutti i distretti corporei per:
  • Adulti
  • Anziani
  • Bambini
  • Sportivi
  • Ballerini
  • Musicisti

Valutazione Funzionale

La prima seduta di fisioterapia viene dedicata alla valutazione del caso.
  • Visione della documentazione diagnostica
  • Raccolta dell’anamnesi
  • Valutazione della postura, della deambulazione e della destrezza manuale
  • Valutazione soggettiva:
  • ascolto alla descrizione e alla localizzazione del sintomo
  • valutazione del dolore (VAS)
  • Valutazione oggettiva:
  • misurazione articolare goniometrica delle articolazioni interessate
  • misurazione della forza con dinamometri dedicati per la mano
  • valutazione muscolare sec Seddon con scala da 0 a 5
  • valutazione della sensibilità delle dita della mano con monofilamenti di Semmes-Weinstein e con Disk discrimination di Dellon

Trattamenti

  • Artrosi
  • Rizoartrosi
  • Tendiniti
  • Tunnel carpale
  • Dito a scatto
  • Artrite reumatoide
  • Epicondiliti
  • Rieducazione post frattura
  • Periartrite della spalla
  • Analisi della postura
  • Cervicalgie correlate a problemi oculomotori
  • Colpo di frusta cervicale
  • Tutori dinamici
  • Tutori per lesioni legamentose del pollice
  • Tutori customizzati per la patologia della mano
  • Rieducazione Propriocettiva di polso e caviglia
  • Studio del gesto atletico per tutti i tipi di sport e programma personalizzato di rieducazione
  • Studio e correzione della postura sullo strumento
  • Prevenzione delle tendiniti da overuse

È un trattamento non farmacologico applicativo indicato nelle sofferenze tendinee e nell’edema indipendentemente dalla natura del problema e indipendentemente dall’età del paziente.

Applicato dal fisioterapista, la sua azione terapeutica è determinata dalla tensione del tessuto e dalla postura dell’arto durante l’applicazione.

La benda Coban è auto aderente e lievemente elastica. Applicata in senso disto prossimale a spirale crea una lieve “spremitura” del distretto da trattare favorendo il movimento ed il drenaggio linfatico.

Può essere applicato:

  • sulla dita della mano (altezza 2.5 cm)
  • sulla caviglia (altezza 5 cm)
  • sul ginocchio ( 7.5 cm)
Il Bendaggio Coban è una pratica la cui indicazione ed applicazione sono di competenza del fisioterapista che ne verifica l’idoneità ed insegna al paziente la modalità di applicazione corretta.
  • Trattamento di tutte le patologie ortopediche post-traumatiche dai 3 mesi ai 14 anni sia scheletriche, nervose periferiche che tendinee
  • Valutazione della postura nella scrittura con eventuale approfondimento oftalmologico
  • Trattamento delle malformazioni congenite soprattutto degli arti superiori
  • Confezione di tutori mano-polso e piede-caviglia per malformazioni congenite anche su neonati, realizzati con materiali dedicati

Tutori

Presso il Servizio di Fisioterapia del Centro Medico Italiano è possibile confezionare tutori personalizzati per gli arti superiori.

Confezionamento di tutori della mano personalizzati

La terapia delle patologie della mano e dell’arto superiore spesso comprende l’uso di tutori dedicati alle articolazioni interessate.

L’avvento dei materiali termoplastici modellabili a bassa temperatura già negli anni 80 in Italia, permette al Terapista di confezionare direttamente sulla mano del paziente un ausilio utile alla guarigione.

La patologia, il trauma, il tipo di intervento subito, la tipologia dei tessuti, l’età e la professione del paziente sono i criteri che guidano nella scelta del tipo di tutore.

Il terapista progetta e disegna il tutore direttamente sulla mano del paziente, riporta le misure sulla lastra di materiale termoplastico (si può scegliere anche il colore preferito), immerge in acqua a 70° il materiale, che in pochi minuti diventa morbido come un panno e modellabile sulla mano.

Questo procedimento conferisce precisione e leggerezza, offrendo così al paziente maggior confort ed estetica. Il materiale permette inoltre di apportare tutte le modifiche che nel tempo saranno necessarie nell’evoluzione della guarigione.

Controindicazioni all’uso di un tutore

Presenza di una frattura scomposta non risolta (in questo caso indispensabile l’apparecchio gessato o l’intervento a discrezione del medico).
Edema importante della mano (utile trattare e risolvere prima l’edema e confezionare il tutore in seguito).
Particolare allergia cutanea al materiale plastico (di solito risolvibile con l’interposizione di un tessuto di cotone tra la cute e il tutore).