E-STATE IN SALUTE! Lenti a contatto: in estate bisogna saperle portare.

 In Ambliopia, Astigmatismo, CMI, Difetti Visivi, Disturbi irritativi, Dott. Marco Alberti, lenti a contatto, Miopia, Oftalmologia, ortocheratologia

Alcuni “grandi nomi” dell’oculistica sconsigliano l’utilizzo delle lenti a contatto in situazioni ambientali  igienicamente non adatte,  ma l’utilizzo di questi presidi risulta essere piuttosto comune in spiaggia, in piscina o durante lo svolgimento di attività sportive. Consigliamo dunque di seguito alcuni accorgimenti minimi ma fondamentali per evitare di incappare in episodi spiacevoli legati all’insorgenza di infezioni, cheratiti, congiuntiviti etc. che metterebbero a repentaglio la salute dei vostri occhi e … il buon esito delle vostre vacanze!

Le buone norme per utilizzo delle lenti a contatto in estate:

1° REGOLA:  Sincerarsi che le acque in cui ci si immerge siano pulite.

2° REGOLA:  Sostituire le lenti a contatto più spesso e comunque farlo non appena si ha il dubbio che possano essere sporche o “contaminate”.

3° REGOLA: Avere sempre a disposizione un collirio antibiotico di “primo soccorso”.

4° REGOLA: Idratare spesso gli occhi durante le ore di permanenza in spiaggia utilizzando lacrime artificiali, soluzione fisiologica da 5ml o … facendo un bagno in mare!

5° REGOLA: Sciacquare le lenti (o effettuare docce oculari) con la soluzione fisiologica sterile monouso da 5ml al termine delle attività sportive, esposizione al sole, vento e sabbia.

6° REGOLA: Per i portatori di lenti a contatto rgp (incluse le lenti per ortocheratologia notturna) se siete in un paese con acque potabili non controllate, provvedere al risciacquo con acqua minerale in bottiglia.

7° REGOLA: Proteggersi utilizzando occhiali da sole avvolgenti che riparino anche da sabbia e vento.

8° REGOLA: Aver cura dell’igiene delle mani: lavatele accuratamente prima di toccare occhi e lenti. Curate anche l’igiene della lente: se dovesse accidentalmente cadere (anche su una superficie teoricamente pulita) sarebbe opportuno sostituirla con una nuova: nel dubbio è meglio non rischiare! Ma se avete una lente di scorta provvedete ad un’accurata pulizia con le soluzioni delicate ed abbondante risciacquo con soluzione fisiologica prima di indossarla nuovamente.

9° REGOLA: Mantenere il contenitore delle lenti a contatto sempre ben pulito (diversamente provvedere alla sostituzione).

10° REGOLA: Se dovesse entrare un granello di sabbia nell’occhio, è vietato strofinare! Fate un abbondante lavaggio oculare con la soluzione fisiologica ed aspettare che il granello esca con la lacrimazione ed il lavaggio.

 

Se decidete di fare il bagno in mare con le lenti a contatto il rischio maggiore è – se nuotate a occhi aperti  o senza occhialini – di perderle.  Il rischio è maggiore per i portatori di lenti a contatto rigide gas permeabili (le cosiddette “rgp” ) in quanto in acqua salata viene meno l’adesione per capillarità. L’acqua salata disidrata le lenti a contatto e ciò può modificare il contenuto idrico e idrosalino della lente che quindi può dare più fastidio in caso di permanenza prolungata in mare. Se invece si indossano le lenti a contatto per fare il bagno in acque dolci (lago o piscina che sia), è bene sapere che per la pressione osmotica l’acqua dolce rigonfia più facilmente i tessuti oculari i quali diventano più sensibili a traumi e infezioni. inoltre – se si fa il bagno in acque dolci indossando lenti a contatto – il rischio che un germe riesca a penetrare tra la superficie oculare e la lente a contatto è superiore e ciò comporta una maggior possibilità che si sviluppino infezioni.

L’acqua dolce in un primo momento iperidrata la lente a contatto morbida. Se l’esposizione perdura, i contenuti salini si bilanciano. Queste variazioni dipendono moltissimo dai materiali di costruzione delle lenti a contatto e dalla quantità di acqua contenuta (per costruzione) nella lente.  Le lenti in hydrogel di silicone sono quelle meno sensibili a queste variazioni.

L’utilizzo di sistemi di protezione (quali occhialini o mascherine) è sempre consigliato, ma lo è ancora di più se si intende fare uso di lenti a contatto durante la pratica di sport acquatici.

Per chi pratica subacquea le manovre di allagamento della maschera possono fare perdere le lenti a contatto e l’acqua salata può provocare bruciore che però può essere ben sopportato e sparisce in una decina di secondi. Attenzione però a non andare nel panico!! Sarebbe opportuno allenarsi e fare la manovra ad occhi chiusi o socchiusi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutti in acqua con gli occhialini
Tutti in acqua con gli occhialini

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